Visita Medico Sportiva Non Agonistica

La visita medico sportiva per attività non agonistica consiste in primo luogo nella raccolta di informazioni da parte del medico sulle condizioni fisiche del paziente, sull'eventuale presenza di patologie in famiglia e abitudini come l'assunzione di fumo o alcol. Il medico procede quindi alla auscultazione dei polmoni e misurazione della pressione; successivamente viene eseguito un elettrocardiogramma a riposo.
(Aut. Reg. B Art. - D.M. 18/02/82 - N.135:B del 11/08/1995)

La Visita Medico Sportiva e il rilascio del Certificato Medico Sportivo

La Visita Medico Sportiva serve a valutare l'idoneità di un individuo all'attività sportiva.

Il medico, in seguito alla visita, decide di rilasciare o meno un certificato medico di idoneità. All’avvio dei corsi, tutte le palestre e le società sportive richiedono il certificato medico sportivo ad atleti, tesserati e iscritti, a tutti i livelli, in modo da tutelare gli sportivi e le società stesse. 

Certificato medico obbligatorio per l'attività non agonistica

Per l’attività sportiva non agonistica è obbligatorio il certificato per:

  • alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dagli organi scolastici extra orario curriculare;
  • coloro che svolgono attività organizzate dal CONI, da società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, che non siano considerati atleti agonisti ai sensi del decreto ministeriale 18 febbraio 1982;
  • partecipanti ai Giochi sportivi studenteschi (fasi precedenti alle Nazionali).